La risposta breve
I musulmani credono che Dio abbia rivelato scritture prima del Corano, tra cui la Torah a Mosè, i Salmi a Davide e il Vangelo a Gesù. La fede in queste rivelazioni è un articolo di fede, e il Corano ne parla con rispetto come guida e luce.
Un po’ più di contesto
Allo stesso tempo, il Corano afferma che comunità precedenti alterarono o nascosero parti di ciò che avevano ricevuto, e per questo i musulmani non considerano la Bibbia, così come esiste oggi, una testimonianza affidabile della rivelazione originaria. Si crede che il Corano confermi ciò che era vero nelle scritture precedenti e che sia la rivelazione finale e protetta. I musulmani possono leggere la Bibbia con interesse, ma non la usano come fonte di dottrina.
Fonti e letture di approfondimento
- Qur’an 5:44-47 La Torah e il Vangelo come guida e luce.
- Qur’an 2:79 Un monito su coloro che scrivono con le proprie mani e lo attribuiscono a Dio.
- Qur’an 5:48 Il Corano che conferma e custodisce le scritture precedenti.
Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.