Un compagno per la lettura
Parole da conoscere
Una prima spiegazione dei termini usati in tutto il sito. La traslitterazione varia, quindi potresti trovare la stessa parola araba scritta in modi diversi.
- Adhan
- L’appello alla preghiera, lanciato cinque volte al giorno.
- Akhira
- La vita futura; l’aldilà.
- Alhamdulillah
- “Sia lode a Dio.” Si dice in segno di gratitudine, dopo una buona notizia o semplicemente nel corso della giornata.
- Allah
- La parola araba per Dio.
- Ansar
- Gli “ausiliari”: gli abitanti di Medina che accolsero il Profeta e gli emigrati nel 622.
- Ashura
- Il decimo giorno di Muharram; un giorno di digiuno facoltativo per i musulmani sunniti e di lutto per Husayn tra i musulmani sciiti.
- Assalamu alaykum
- “La pace sia su di voi.” Il saluto musulmano consueto; la risposta è “wa alaykum assalam”.
- Ayah
- Un versetto del Corano; la parola ha anche il senso di segno.
- Baraka
- Benedizione; il senso di una bontà divina presente in qualcosa.
- Barzakh
- Lo stato intermedio tra la morte e il Giorno della Resurrezione.
- Bismillah
- “Nel nome di Dio.” Si dice prima di mangiare, di iniziare il lavoro o di intraprendere qualsiasi attività.
- Califfo
- Il successore del Profeta come guida della comunità musulmana; dall’arabo khalifa.
- Corano
- La scrittura centrale dell’islam, che i musulmani credono sia rivelazione di Dio.
- Dhikr
- Il ricordo di Dio, in particolare attraverso formule di lode ripetute.
- Du‘a
- L’invocazione personale rivolta a Dio, che si può fare nella propria lingua.
- Egira
- Emigrazione; in particolare l’emigrazione dalla Mecca a Medina nel 622 d.C.
- Eid
- Festa. Eid al-Fitr chiude il Ramadan; Eid al-Adha cade durante lo hajj.
- Fatwa
- Un parere dotto non vincolante su una questione di diritto islamico.
- Fiqh
- La giurisprudenza islamica: lo sforzo umano di comprendere e applicare la legge.
- Fitra
- La disposizione naturale verso Dio con cui nasce ogni persona.
- Ghusl
- Un lavaggio rituale completo, richiesto dopo determinati stati e raccomandato prima della preghiera del venerdì.
- Hadith
- Un resoconto delle parole, delle azioni o delle approvazioni del Profeta Muhammad.
- Hafiz
- Una persona che ha memorizzato l’intero Corano.
- Hajj
- Il pellegrinaggio alla Mecca, obbligatorio per chi ne ha la capacità e i mezzi necessari.
- Halal
- Lecito secondo il diritto islamico; vale per il cibo, i guadagni e la condotta.
- Haram
- Proibito secondo il diritto islamico. È anche il nome dei recinti sacri della Mecca e di Medina.
- Hijab
- L’abbigliamento modesto; comunemente il foulard indossato da molte donne musulmane.
- Ihram
- Lo stato di consacrazione in cui si entra per il pellegrinaggio, e le semplici vesti bianche indossate in quello stato.
- Ihsan
- L’eccellenza nel culto e nella condotta: servire Dio come se Lo vedessi.
- Imam
- La persona che guida la preghiera; nell’islam sciita, una guida divinamente ispirata della famiglia del Profeta.
- Iman
- Fede o credenza.
- Injil
- Il Vangelo: la rivelazione che i musulmani credono Dio abbia dato a Gesù.
- Insha’Allah
- “Se Dio vuole.” Si dice parlando di progetti futuri.
- Islam
- Sottomissione a Dio; il nome della fede seguita dai musulmani.
- Isnad
- La catena di trasmettitori che accompagna un hadith.
- Jahannam
- L’inferno.
- Janna
- Il paradiso; letteralmente “giardino”.
- Jihad
- Sforzo o lotta sulla via di Dio; comprende l’impegno morale personale e, a condizioni rigorose, la difesa armata.
- Jinn
- Esseri creati da un fuoco senza fumo, dotati di libero arbitrio e invisibili agli esseri umani.
- Jumu‘a
- Il venerdì, e la preghiera comunitaria del venerdì.
- Ka‘ba
- La casa a forma di cubo alla Mecca costruita da Abramo; la direzione della preghiera.
- Khutba
- Il sermone pronunciato prima della preghiera del venerdì e nei due Eid.
- Laylat al-Qadr
- La Notte del Destino, in una delle ultime dieci notti del Ramadan, quando ebbe inizio la rivelazione del Corano.
- Madhhab
- Una scuola di diritto islamico. L’islam sunnita ha quattro scuole principali; l’islam sciita ha le proprie.
- Mahr
- Il dono che il marito fa alla moglie al momento del matrimonio, e che resta di proprietà di lei.
- Masha’Allah
- “Ciò che Dio ha voluto.” Si dice in segno di apprezzamento o per esprimere che il bene viene da Dio.
- Masjid
- Una moschea; letteralmente un luogo della prosternazione.
- Mihrab
- La nicchia nel muro di una moschea che indica la direzione della Mecca.
- Minareto
- La torre di una moschea da cui viene lanciato l’appello alla preghiera.
- Minbar
- Il pulpito da cui viene pronunciato il sermone del venerdì.
- Nikah
- Il contratto di matrimonio.
- Nisab
- L’ammontare minimo di beni oltre il quale diventa dovuta la zakat.
- Qadar
- Il decreto divino: la conoscenza e la determinazione di tutte le cose da parte di Dio.
- Qibla
- La direzione della Ka‘ba alla Mecca, verso cui ci si volge nella preghiera rituale.
- Rak‘a
- Un’unità della preghiera rituale, composta da posizione eretta, inchino e prosternazione.
- Ramadan
- Il mese islamico del digiuno.
- Riba
- L’interesse o l’usura sui prestiti, proibiti nel Corano.
- Sadaqa
- La carità volontaria.
- Sahaba
- I compagni del Profeta.
- Sahih
- “Autentico”: il grado più alto di affidabilità per un hadith; anche il nome delle raccolte di al-Bukhari e di Muslim.
- Salat
- La preghiera rituale prescritta.
- Sawm
- Il digiuno, in particolare il digiuno del Ramadan.
- Sciiti
- La tradizione secondo cui la guida della comunità dopo il Profeta spettava ad Ali e ai suoi discendenti; circa un musulmano su dieci.
- Shahada
- La professione di fede.
- Sharia
- La via o legge divina nel suo senso ideale; distinta dal fiqh, la sua comprensione umana, e dalla legislazione di qualsiasi Stato.
- Shaytan
- Satana; l’avversario che tenta le persone per allontanarle da Dio.
- Shirk
- L’associare soci a Dio; il peccato più grave nell’islam.
- Sira
- La biografia del Profeta.
- Subhanallah
- “Gloria a Dio.” Un’espressione di meraviglia o di lode.
- Sufismo
- La tradizione all’interno dell’islam dedicata alla vita interiore, alla purificazione del cuore e al ricordo di Dio.
- Sunna
- L’esempio e la pratica del Profeta Muhammad.
- Sunniti
- La più grande tradizione musulmana, che segue l’esempio del Profeta così come inteso dalla comunità e dai suoi studiosi.
- Sura
- Un capitolo del Corano.
- Tafsir
- Il commento esplicativo del Corano.
- Tajwid
- Le regole della corretta recitazione del Corano.
- Taqwa
- La consapevolezza di Dio: una coscienza di Dio che plasma la condotta.
- Tarawih
- Preghiere notturne supplementari compiute in comunità durante il Ramadan.
- Tawba
- Il pentimento; il ritorno a Dio.
- Tawhid
- L’unicità di Dio.
- Tawrat
- La Torah: la rivelazione che i musulmani credono Dio abbia dato a Mosè.
- Tayammum
- La purificazione simbolica con terra pulita quando non si può usare l’acqua.
- Umma
- La comunità mondiale dei musulmani.
- Umra
- Il pellegrinaggio minore alla Mecca, che si può compiere in qualsiasi periodo dell’anno.
- Waqf
- Una fondazione pia destinata in modo permanente a uno scopo pubblico o religioso.
- Wudu
- L’abluzione rituale prima della preghiera.
- Zakat
- L’elemosina obbligatoria sui beni che vi sono soggetti, a determinate condizioni.
- Zamzam
- Il pozzo della Mecca legato ad Agar e a Ismaele, da cui bevono i pellegrini.
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