La risposta breve

No. Il Corano racconta che Adamo ed Eva mangiarono dall’albero proibito, ma riferisce che si pentirono e che Dio li perdonò. I loro discendenti non ereditano alcuna colpa. L’insegnamento islamico sostiene che ogni bambino nasce in uno stato naturale di purezza, la fitra, incline verso Dio.

Un po’ più di contesto

Corano 17:15 afferma che nessuna anima porta il fardello di un’altra. Le persone rispondono di ciò che esse stesse compiono, e la porta del pentimento è sempre aperta. È una delle differenze significative tra la teologia islamica e la teologia cristiana classica.

Fonti e letture di approfondimento

Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.