La risposta breve
Corano 49:13 dice che Dio ha fatto delle persone nazioni e tribù perché si conoscessero a vicenda, e che il più nobile ai Suoi occhi è il più consapevole di Dio. Nel suo sermone d’addio si riferisce che il Profeta abbia dichiarato che nessun arabo è superiore a un non arabo, né un bianco a un nero, se non per la pietà. Bilal, un ex schiavo etiope, fu scelto dal Profeta per lanciare il primo appello alla preghiera.
Un po’ più di contesto
I pellegrini durante lo hajj, vestiti tutti allo stesso modo indipendentemente dalla provenienza, vivono questa uguaglianza nella pratica; il racconto che ne fece Malcolm X è ben noto. Le società musulmane hanno tuttavia praticato la schiavitù, i pregiudizi tribali e la discriminazione basata sul colore della pelle, e alcune lo fanno ancora. L’insegnamento è un modello rispetto al quale i musulmani, come chiunque altro, sono manchevoli, non l’affermazione che non lo siano mai stati.
Fonti e letture di approfondimento
- Qur’an 49:13 Il più nobile di voi è il più consapevole di Dio.
- Qur’an 30:22 La diversità delle lingue e dei colori come segno.
- Musnad Ahmad 23489 Nessun arabo è superiore a un non arabo se non per la pietà.
Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.