La risposta breve

I musulmani credono che il Corano sia la parola di Dio, rivelata a Muhammad attraverso l’angelo Gabriele nell’arco di ventitré anni, e che Muhammad l’abbia trasmessa senza aggiungervi nulla. Il Corano lo descrive come il profeta illetterato e afferma che, se avesse inventato detti attribuendoli a Dio, sarebbe stato afferrato. Il suo stile è nettamente diverso dalle parole del Profeta stesso riportate negli hadith.

Un po’ più di contesto

Questa è un’affermazione della fede musulmana; gli storici che non la condividono propongono altre spiegazioni dell’origine del Corano. Ciò che non è in discussione è che il testo prese forma nell’Arabia del VII secolo, che veniva recitato pubblicamente man mano che emergeva e che chi lo ascoltava, compresi gli oppositori, lo considerava qualcosa di distinto dalle parole ordinarie di Muhammad.

Fonti e letture di approfondimento

Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.