La risposta breve
Per ciò che il Corano dice su Dio e su Gesù. Una delle sue sure più brevi dice che Dio è unico ed eterno e che “non ha generato, non è stato generato” (Corano 112:1–4). Di Gesù dice che era un messaggero, una parola da Dio e uno spirito da Lui, e che Dio è ben al di sopra dell’avere un figlio (Corano 4:171). Riporta anche le parole stesse di Gesù: “Sono un servo di Dio” (Corano 19:30) e “Adorate Dio, mio Signore e vostro Signore” (Corano 5:72).
Un po’ più di contesto
I musulmani intendono il titolo in senso letterale e lo rifiutano su questa base; sanno che molti cristiani lo usano in un senso diverso, teologico, ed è proprio questa la conversazione che vale la pena avere. Ciò che i musulmani non fanno è sminuire Gesù. Il Corano gli attribuisce titoli che non dà a nessun altro e chiede ai musulmani di onorarlo. Nel Corano l’onore reso a Gesù e il rifiuto di adorarlo provengono dalla stessa fonte: ciò che Gesù stesso insegnò.
Fonti e letture di approfondimento
- Qur’an 112:1-4 La più breve dichiarazione del Corano su Dio.
- Qur’an 4:171 Chi è Gesù, e “non dite Tre”.
- Qur’an 19:30 Le prime parole di Gesù nel Corano.
- Qur’an 5:116-117 A Gesù viene chiesto se abbia detto alla gente di adorarlo.
Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.