L’idea in breve

La sunna è l’esempio del Profeta Muhammad: ciò che disse, fece e approvò. Gli hadith sono i resoconti che la trasmettono. Gli studiosi musulmani svilupparono una scienza dettagliata per valutare questi resoconti, e le grandi raccolte restano centrali nel modo in cui i musulmani comprendono il culto, il diritto e il carattere.

Perché l’esempio del Profeta è importante

Il Corano dice ai musulmani che il Messaggero di Dio è un bell’esempio, 33:21, e di prendere ciò che egli dà e di astenersi da ciò che proibisce, 59:7. Il Corano comanda la preghiera, per esempio, ma è la pratica del Profeta a mostrare come pregare. Scrittura ed esempio si leggono insieme.

La sunna riguarda anche le buone maniere, la vita familiare, il commercio, il trattamento dei vicini e degli animali e il modo di esprimere un disaccordo. Per molti musulmani l’amore per il Profeta si esprime imparando e seguendo questo esempio.

Che cos’è un hadith

Un hadith ha due parti: l’isnad, la catena di persone che lo hanno trasmesso, e il matn, il testo vero e proprio. Un resoconto tipico comincia così: “A ci ha riferito che B gli ha riferito che C ha udito il Profeta dire…”. Si esaminano sia la catena sia il contenuto.

Gli hadith sono diversi dal Corano. Il Corano è creduto parola di Dio, trasmessa da una memorizzazione di massa. Gli hadith sono resoconti umani sul Profeta, trasmessi da singoli individui e quindi soggetti a una valutazione di affidabilità.

Come venivano valutati i resoconti

Gli studiosi studiavano la biografia e l’affidabilità di ogni trasmettitore, verificavano se ciascun anello della catena avesse potuto incontrare il successivo e se il testo contraddicesse prove più solide. I resoconti venivano classificati come sahih (autentico), hasan (buono), da‘if (debole) o inventato. Questa disciplina, sviluppata soprattutto nell’VIII e nel IX secolo, è una delle tradizioni di critica delle fonti più rigorose del mondo premoderno.

La classificazione non conclude l’interpretazione. Anche un resoconto autentico ha bisogno di contesto: quando fu detto, a chi, se enuncia una regola generale o una disposizione specifica e come si rapporta al Corano e ad altri resoconti.

Le grandi raccolte

I musulmani sunniti attribuiscono un peso particolare a sei raccolte compilate nel IX secolo, soprattutto quelle di al-Bukhari e di Muslim. Il Muwatta di Malik è anteriore. I musulmani sciiti si basano su raccolte proprie, in particolare i quattro libri a cominciare da al-Kafi, che includono resoconti degli Imam oltre che del Profeta.

Brevi compilazioni tematiche, come i Quaranta Hadith di al-Nawawi, raccolgono insegnamenti fondamentali e sono spesso il punto di partenza degli studenti. Le nostre fonti rimandano a Sunnah.com, dove queste raccolte si possono leggere con i numeri di riferimento.

Leggere gli hadith in modo responsabile

Citazioni attribuite al Profeta circolano ampiamente online: alcune autentiche, alcune deboli, alcune inventate. Chiedi la raccolta e il numero. Leggi il resoconto completo invece di un frammento e cerca come gli studiosi lo hanno compreso.

Per chi si avvicina per la prima volta, gli hadith sulle intenzioni, sul desiderare per gli altri ciò che si desidera per se stessi e sul buon carattere sono punti di partenza affidabili, e mostrano il cuore etico della tradizione.

Fonti e letture di approfondimento

Sintesi introduttiva originale, non una traduzione diretta delle scritture. Preparata il 21 ottobre 2026. La revisione religiosa da parte di persone qualificate è ancora in sospeso. Il nostro approccio editoriale.